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Centosessantacinque
anni fa era una piccola bottega artigianale, oggi è l'azienda
leader in Italia.
Stiamo
parlando della Hermelin bigliardi, fondata nel 1825 forse per
scommessa, forse un pò per gioco, da Rinaldo Hermelin,
un imprenditore milanese artefice, probabilmente inconsapevole,
della creazione di un nome che oggi è conosciuto ed apprezzato
in tutto il mondo.
Avrà mai immaginato, l'ormai leggendario creatore del marchio
Hermelin, che la sua firma sarebbe diventata così prestigiosa
e che alle soglie del duemila sarebbe stata ancora presente, e
in maniera così radicata, sul mercato?
Forse neppure il più ardito dei sognatori avrebbe potuto
immaginare qualcosa di simile. Sta di fatto che oggi la Hermelin
bigliardi può vantare di essere, oltre che la più
prestigiosa, la più unica azienda del settore.
All'inizio
Rinaldo Hermelin aveva un solo "concorrente" sul territorio
nazionale. Unica ditta in assoluto nel campo dei bigliardi era
infatti la Luraschi-Pirola ROSSO, sorta alla fine del '700 ed
oggi scomparsa. Rinaldo Hermelin si stabilì inizialmente
in via Scaldasole, nella vecchia Milano di zona Ticinese. Se all'epoca
non poteva immaginare una sorte così felice, si rese conto
però che i suoi singoli pezzi, lavorati a mano dal primo
all'ultimo truciolo, incontravano il gusto e il plauso di chi
conosceva questo antico e nobile sport.
L'azienda cominciò a crescere: a Rinaldo successe Costantino
e la bottega, verso la metà dell'800, si trasferì
in via Disciplini. Il laboratorio cominciò a crescere e
il marchio a diffondersi tra la gente della Milano "bene".
Passarono pochi anni e il figlio di Costantino, Sergio Hermelin,
trovò una nuova e più ampia sede all'azienda, in
via Cusani. A lui, pioniere della moderna imprenditoria, si deve
la trasformazione da bottega ad azienda.
Oggi lo show room della Hermelin è un'elegante esposizione a Garbagnate Milanese (MI) in Via Milano 174: tavoli per ogni gusto, stecche, video, bigliardi antichi, bigliardi-tavolo
(doppio uso) e un'area dedicata all'usato.
Quella
della ditta milanese può essere considerata una storia
semplice,
famigliare, legata alla tradizione così come il sentimento
di chi, per amore o per diletto, per arredamento o per passione,
decide di installare nella sua abitazione uno dei "giocattoli"
più antichi, nobili e divertenti del mondo. Il caro, vecchio
e sempre amato bigliardo.
COSA
TRATTIAMO
Accurata
e preziosa per materiali, linee, accostamenti e disegni, la produzione
della ditta milanese vanta oggi diciotto diversi modelli, che
diventano poi una infinità dato che possono essere realizzati
con tutte le varianti possibili: laccatura, colore di panno, grandezza,
cromatura. Il prodotto finale è sempre un gioiello di precisione
tecnica ed estetica. Attualmente l'azienda, che ha mantenuto una
struttura artigianale, conta una sessantina di collaboratori tra
dipendenti ed esterni, con una fitta rete commerciale organizzata
con rivenditori, punti vendita e assistenza in tutta Italia. L'attenzione
ai mutamenti della moda, sia nel settore pubblico che nel privato,
e alle tendenze sportive, provenienti anche dall'estero (si veda
la "febbre del pool" sulle orme di celebri film quali
"Lo spaccone" e "Il colore dei soldi"), si
è rivelata fondamentale per determinare il successo della
Hermelin bigliardi.
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